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Esplorare Arezzo: guida alla scoperta della provincia

Scopri la provincia di Arezzo: dai tesori storici ai paesaggi mozzafiato. Segui la nostra guida per vivere al meglio questa perla toscana.

Nel cuore della Toscana, incastonata tra vallate verdi e dolci colline, si trova la provincia di Arezzo. Un territorio che coniuga in sé il fascino della storia, l’eleganza dell’arte e la ricchezza di tradizioni millenarie.

Cenni storici sul territorio

La storia di Arezzo affonda le sue radici nell’epoca etrusca. Fondata intorno al IX secolo a.C., la città divenne ben presto uno dei principali centri dell’antica civiltà etrusca, come testimoniano i numerosi reperti archeologici conservati nel locale Museo Archeologico. La dominazione romana, iniziata nel III secolo a.C., ha ulteriormente consolidato l’importanza di Arezzo, arricchendola di monumenti e infrastrutture, tra cui l’anfiteatro romano e le antiche mura.

Nel corso dei secoli, la provincia ha conosciuto diverse dominazioni: dai Goti ai Longobardi, fino al dominio fiorentino nel Rinascimento. Questa stratificazione di culture e influenze ha creato un mosaico unico, che ha contribuito a formare l’identità attuale del territorio aretino.

Dalle cittadine medievali alle pievi romaniche, dai paesaggi caratterizzati da vigneti e oliveti ai musei d’arte: la provincia di Arezzo offre un patrimonio inestimabile, testimone della lunga e affascinante storia di questa porzione di Toscana.

Come arrivare in provincia di Arezzo

La provincia di Arezzo, grazie alla sua posizione strategica in Toscana, è facilmente accessibile attraverso una varietà di mezzi di trasporto, sia per chi proviene dall’Italia che dall’estero.

  • In treno: Arezzo è ben collegata con la rete ferroviaria nazionale. La stazione principale della città è un importante snodo per i treni regionali e di lunga percorrenza. Dalla stazione centrale di Firenze, per esempio, sono frequenti i collegamenti diretti, con tempi di percorrenza che variano dai 30 ai 50 minuti.
  • In auto: La provincia è attraversata dall’Autostrada A1, una delle principali arterie del Paese che collega Milano a Napoli. Per raggiungere Arezzo, l’uscita consigliata è “Arezzo”, situata a breve distanza dal centro storico. Inoltre, numerose strade statali e provinciali la collegano alle altre province toscane e alle regioni limitrofe.
  • In aereo: Sebbene Arezzo non abbia un aeroporto proprio, è comodamente servita dagli aeroporti internazionali di Firenze e di Pisa. Entrambi offrono collegamenti con le principali città europee e italiane e sono facilmente raggiungibili in treno o in auto dalla provincia aretina.
  • In autobus: Numerose linee di autobus collegano Arezzo e i comuni limitrofi con il resto della Toscana e con le principali destinazioni del centro Italia. La stazione degli autobus di Arezzo si trova in prossimità del centro, rendendo agevole il trasferimento per coloro che optano per questo mezzo di trasporto.

La fitta rete di collegamenti rende la provincia di Arezzo facilmente accessibile e offre diverse opzioni per pianificare al meglio il proprio viaggio in questa affascinante parte della Toscana.

Cosa vedere …

… in città

  • Piazza Grande: Cuore pulsante della città, questa piazza ha ospitato nel corso dei secoli mercati, tornei e feste. La sua particolare pendenza e l’eclettico mix di stili architettonici la rendono unica. Da non perdere il Palazzo delle Logge, disegnato da Giorgio Vasari, che offre un esempio splendido di architettura rinascimentale.
  • Chiesa di Santa Maria della Pieve: in Corso Italia, 7, con la sua caratteristica torre campanaria, detta “a cento buche”, questa chiesa romanica rappresenta uno degli edifici religiosi più significativi della città.
  • Duomo di Arezzo: Dedicato ai Santi Pietro e Donato, si erge maestoso sulla cima di una collina. Al suo interno, è possibile ammirare opere d’arte di Piero della Francesca e di Cimabue.

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Campanile del Duomo di Arezzo
  • Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate“: Situato nei pressi dell’anfiteatro romano, in via Margaritone, 10, conserva reperti risalenti all’epoca etrusca e romana.
  • Museo di Casa di Giorgio Vasari: Residenza dell’illustre artista e architetto, al suo interno si possono ammirare affreschi e opere da lui stesso realizzate.

… nei dintorni

  • Cortona: Posta su una collina che domina la Valdichiana, Cortona è una piccola gemma di origine etrusca. Il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca conserva importanti reperti. La Chiesa di Santa Margherita e il Fortezza Medicea offrono panorami mozzafiato sulla valle sottostante.
  • Poppi: Conosciuta per il suo imponente Castello dei Conti Guidi, questa località conserva un borgo medievale intatto, con stradine lastricate e antiche chiese.
Poppi sorge sulle colline aretine
  • Monastero di Camaldoli: Fondato nel XI secolo, è un luogo di spiritualità e di pace. L’antica farmacia offre una vasta gamma di prodotti realizzati dai monaci.
  • Le Balze: Strane formazioni geologiche situate tra Valdarno e Valdichiana, offrono un paesaggio quasi lunare, reso celebre anche da Leonardo da Vinci nei suoi dipinti.
  • Anghiari: Nota per la famosa battaglia del 1440, conserva un centro storico medievale ricco di fascino. Le mura e le torri offrono una testimonianza dell’importanza strategica di questo borgo nel corso dei secoli.
  • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: Un vero paradiso per gli amanti della natura, con boschi, ruscelli e sentieri. Luoghi di eremitaggio come La Verna, dove San Francesco ricevette le stimmate, rendono questo parco anche un luogo di profonda spiritualità.
  • Cantine e aziende agricole: La provincia di Arezzo è rinomata per la produzione di vino, in particolare il Chianti. Visitare una cantina significa immergersi nei sapori e nei profumi di questa terra, apprezzandone le tradizioni enologiche.
Cortona (Arezzo)

Concludendo, la provincia di Arezzo è un tesoro inestimabile di cultura, storia e natura. Dalle opere d’arte rinascimentali agli antichi borghi, dai vasti panorami naturali ai luoghi di culto silenziosi, ogni angolo racconta una storia e promette una scoperta. Ogni visita, indipendentemente dalla durata, sarà sicuramente un viaggio indimenticabile nel cuore della Toscana.

Cosa fare

La provincia di Arezzo, oltre a regalare scorci storici e artistici inestimabili, offre una vasta gamma di attività per chiunque decida di trascorrervi del tempo. Ecco alcune proposte per sfruttare al meglio la permanenza in questo angolo di Toscana.

Escursioni e Natura:

  • Trekking nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: Il parco offre una miriade di sentieri segnati, adatti sia ai neofiti sia agli esperti. Camminando tra boschi secolari, è possibile incontrare fauna tipica come cervi, lupi e rapaci.
  • Passeggiate a cavallo: Molte aziende agrituristiche offrono la possibilità di esplorare la campagna aretina a cavallo, permettendo di apprezzare la natura da una prospettiva diversa.
  • Gite in bicicletta: La Valdichiana e la Valdarno offrono percorsi ciclabili che si snodano tra uliveti, vigneti e piccoli borghi.

Esperienze Enoastronomiche:

  • Degustazioni nelle cantine: Visitare una delle molte cantine della zona permette non solo di assaporare vini pregiati, ma anche di comprendere le tecniche di produzione e la storia di questi nettari.
  • Corsi di cucina: Per immergersi veramente nella cultura toscana, perché non provare un corso di cucina? Imparare a fare pappardelle al cinghiale o la famosa ribollita permetterà di portare a casa un pezzo di Toscana.

Arte e Artigianato:

  • Laboratori di oreficeria: La tradizione orafa è profondamente radicata nella zona. Partecipare a un laboratorio permette di scoprire antiche tecniche e moderni strumenti.
  • Visite guidate: Pur essendo possibile visitare autonomamente chiese e musei, affidarsi a una guida esperta può arricchire l’esperienza, offrendo aneddoti e dettagli altrimenti trascurati.

Relax e Benessere:

  • Giornate in agriturismo: Molti agriturismi, oltre a offrire sistemazioni, propongono attività come la raccolta delle olive o delle uve, offrendo un assaggio autentico della vita rurale toscana… e dopo il lavoro in molti di questi è disponibile una SPA per un meritato relax.

In definitiva, Arezzo e la sua provincia offrono una vasta gamma di attività, capaci di soddisfare i desideri di ogni visitatore, dall’entusiasta dell’arte al buongustaio, dall’amante della natura al cercatore di tranquillità.

Cosa mangiare e bere

La provincia di Arezzo, come del resto tutta la Toscana, vanta una tradizione gastronomica ricca e variegata, profondamente legata al territorio e alle sue risorse. Ecco una panoramica delle prelibatezze e delle bevande che non dovreste perdervi durante una visita in questa regione.

Piatti Tipici:

  • Pappa al pomodoro: Una zuppa densa a base di pane raffermo, pomodoro, aglio, basilico e olio extravergine di oliva. Un piatto semplice, ma ricco di sapore.
  • Ribollita: Altro piatto povero della tradizione, è una zuppa a base di pane, cavolo nero, fagioli e altre verdure. Viene cotta due volte, da cui il nome “ribollita”.
  • Torta di ceci: Tipica della zona di Cortona, è una crostata salata farcita con un impasto di ceci, cipolle e pepe.
  • Agnello alla aretina: L’agnello è una carne molto utilizzata nella cucina aretina, spesso cotto al forno con erbe aromatiche.
  • Pici: Sono degli spaghetti grossi fatti a mano, tipici della zona di Arezzo, spesso conditi con ragù d’anatra o di cinghiale.

Eventi e manifestazioni

La provincia di Arezzo non è solo un tesoro di arte e storia, ma anche un crogiolo di tradizioni e celebrazioni che rendono ogni visita unica. Durante tutto l’anno, sia la città di Arezzo sia i comuni limitrofi sono teatro di eventi e manifestazioni che rispecchiano l’anima autentica di questa regione.

  1. La Giostra del Saracino: Questo storico torneo equestre si svolge in Piazza Grande ad Arezzo due volte l’anno: la versione “di Primavera” a giugno e quella “di San Donato” a settembre. Cavalieri in armatura e costumi d’epoca si sfidano in nome delle quattro porte della città in un’atmosfera carica di emozione e tradizione.
  2. Fiera Antiquaria: Ogni primo weekend del mese, le strade e le piazze del centro storico di Arezzo si animano con la Fiera Antiquaria, il più antico e uno dei più prestigiosi mercati e vasti dell’antiquariato in Italia. Qui, gli appassionati possono trovare oggetti d’epoca, mobili, gioielli e molto altro.
  3. Arezzo Wave: Ogni luglio, la musica rock e contemporanea invade Arezzo. Questo festival ha visto esibirsi molti artisti internazionali e nasce con l’intento di promuovere nuovi talenti musicali.
  4. Festa della Madonna del Conforto: Celebrata il 15 febbraio, questa festa religiosa in onore della patrona di Arezzo è un momento di fede e tradizione. La processione con la statua della Madonna attraversa le strade della città, seguita da devoti e cittadini.
  5. Sagra del Tordo a Chitignano: A ottobre, in diversi comuni come Capolona e Talla, si celebrano le delizie autunnali con sagre dedicate. Qui si possono assaporare piatti tradizionali a base di castagne e partecipare a varie attività legate alla stagione.
  6. Mercato Internazionale: Evento annuale che si svolge ad Arezzo, dove gli artigiani locali espongono le loro creazioni e i produttori offrono degustazioni dei migliori prodotti enogastronomici del territorio.

Con questi consigli pratici, siete pronti a immergervi nella bellezza e nella magia di Arezzo e della sua provincia, scoprendo ogni angolo di questa splendida terra toscana.

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