ArteCultura

Mostra: Waiting room_ElseSpace#1

Mostra al Centro di Clinica psicoanalitica Jonas in via Madruzzo 68 a Trento, a cura di Giusi Campisi e Luca Bertoldi per Waiting room, programma di ricerca tra arte e psicoanalisi di Tiring house e Jonas Trento, con il contributo del Comune di Trento Servizio Cultura, Turismo e Politiche giovanili.

Francesco Bertelé propone per la sala d’attesa del Centro Jonas ElseSpace#1, un’opera che si sviluppa fra la realtà dello spazio fisico del Centro e l’ambiente virtuale digitale. Si tratta del secondo appuntamento di Else Space dopo la presentazione al pubblico avvenuto nell’ottobre 2022 al Museo Madre di Napoli.

ElseSpace#1

In mostra viene inoltre presentata per la prima volta la scultura ES#1, un’opera tra naturale e artificiale, composta di tre identità distinte ma in relazione tra loro attraverso legami di traslazione e manipolazione della forma. La prima forma è biologica, l’esoscheletro di un insetto parte del cabinet de curiosités privato dell’artista. La seconda forma è il suo simulacro virtuale, risultato della scansione e della modellazione digitale. La terza è la forma sintetica, modellata a mano da Natartribe con particolare cura di dettaglio per essere innestata sotto pelle.

Per l’artista “Else space è un ecosistema digitale ibrido, territorio di studio, campo di relazioni e luogo di produzione. Questo ecosistema è costituito da vari spazi che danno la possibilità ai fruitori di partecipare secondo differenti formati e modalità. Gli spazi così si sovrappongono e si estendono l’uno nell’altro, moltiplicando le accessibilità ai contenuti, le modalità di comunicazione e gli esperimenti di archiviazione. L’architettura virtuale e immersiva di Else space è l’espansione dello studio dell’artista dove vengono presentate le opere e altri contributi che lì vivono. Fruibile immersivamente tramite VR headset e dispositivi personali, la struttura di Else space fa pensare ad una figura topologica non orientabile, un simil Nastro di Möbius, che si camuffa anche da diallele”.

Percorso artistico di Francesco Bertelè

Francesco Bertelé (Canzo, 1978), traccia il suo percorso di ricerca tra esplorazione ed esperienza spaziando dalle tecniche classiche alle più recenti tecnologie digitali. Bertelè fonde teoria e sperimentazione pratica nello studio continuo del rapporto tra uomo e natura e indaga i processi politici e sociali più urgenti restituendoli in forma di opere poetiche e visionarie, frutto della sintesi tra dati collettivi ed esercizio personale.

Il suo lavoro, in sinergia con un network di professionisti, adotta una metodologia mutuale che si avvale dell’intelligenza collettiva. Parte della sua produzione più recente ruota attorno al concetto di committenza civica e si sviluppa come operazione artistica in relazione ai meccanismi di pratiche sociali e umanitarie, un modo di fare arte che parte dall’azione sul territorio attivata dallo scambio con la realtà incontrata.

I suoi progetti e le sue opere sono stati presentati presso istituzioni italiane e straniere tra cui Museo Madre, Napoli; Kulturni Centar, Bihac, Bosnia and Herzegovina; Mediamatic, Amsterdam; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Museo del Novecento, Milano; Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano; ‘A cielo aperto’, Latronico. Nel 2018 è stato fra i vincitori della quarta edizione dell’Italian Council, progetto del Ministero della Cultura volto a promuovere la produzione artistica contemporanea. È direttore artistico di a2410.it ed è stato l’ideatore di carrozzeria margot.

WAITING ROOM è un’iniziativa indipendente di Jonas Trento e Tiring house nata nel 2014, un programma di ricerca tra arte e psicoanalisi. Waiting room sostiene la sensibilità critica, la capacità di mettersi in relazione con le questioni del presente e l’importanza della ricerca dell’arte contemporanea. Attraverso la programmazione di residenze, mostre e incontri pubblici con artisti e artiste e interlocutrici selezionate per la loro capacità di attivare e costruire sguardi diversi sui luoghi, Waiting room si prefigge di attivare un dibattito aprendo al pubblico la sede Jonas, per stimolare idee e sensibilità attorno ai temi del legame sociale contemporaneo modificando la percezione sulla cura del disagio.

Nel 2023 ha realizzato un articolato programma di approfondimento sul tema dell’artificiale, che comprende la pubblicazione della bookzine ITEM vol.2 e di contenuti digitali – podcast e video –, e l’organizzazione della Giornata di studi “Interferenze artificiali” e delle mostre “Jet Lag”.

Il Centro di Clinica Psicoanalitica Jonas di Trento opera a Trento dal 2007, si propone come un luogo di ascolto che permetta a tutti coloro che vi si rivolgono di parlare del proprio disagio e di individuare i nodi problematici la cui trasformazione consente di interrompere la ripetizione di ciò che viene vissuto come doloroso. Tiring house è un progetto che intende esplorare, analizzare e promuovere le relazioni tra l’arte e l’attuale discorso sociale, politico e filosofico. Attraverso attività di studio, ricerca, formazione e divulgazione dell’arte e degli altri saperi, Tiring house vuole dare il proprio contributo alla costruzione di relazioni vitali tra artiste, artisti, intellettuali e la cittadinanza

informazioni

Dal 18 novembre 2023 al 31 gennaio 2024
lun/ven ore 9.00/18.30
Centro di Clinica psicoanalitica Jonas
Via Madruzzo, 68 Trento – Tel 3297117991 – housetiring@gmail.com

Related posts

Obiettivo Museo – Castel del Monte

Angela

SFUMATURE mostra personale di Alessandro Cannistra a Roma

pieru

Premi ArtVerona 2022

redazione

lascia un commento