Un turista in Italia


Arte a Roma

Scritto in Cultura,Monumenti da pieru il 20 novembre, 2011

Le statue parlanti di Roma

A Roma ci sono sei statue che per più di quattro secoli hanno reso dura la vita ai papi, alla Curia e alle famiglie più potenti. La più famosa delle sei è quella del Pasquino, datata al 3 secolo a.C. (probabile un busto di Menelao che sorregge Patroclo) che il cardinale Oliviero Carafa posizionò all'angolo di Palazzo Braschi (oggi piazza del Pasquino)nel 1501. Il Cardinale stesso decise per primo (non si sa bene perchè) di attaccare sulla statua una sua composizione in versi. Non volendo diede inizio ad una tradizione che ha reso famoso Pasquino in tutta la città. Gli accademici versi del Carafa furono ben presto seguiti da anonime composizioni satiriche che prendevano di mira l'amministrazione pubblica. Gli autori delle pasquinate non venivano mai presi dalla vigilanza. Le altre cinque statue, in diverse parti della città, sono: il Marforio Capitolino, nel cortile dei Musei Capitolini; Madama Lucrezia in piazza San Marco; l'Abate Luigi, in piazza Vidoni; il Facchino in via Lata; il Babuino nell'omonima strada e sono la chiara testimonianza di come tutta l'arte di Roma si sia nei secoli sviluppata dalla commistione tra sacro e profano, tra arte e cultura, tra storia e folklore.

Toponomastica veneziana

Scritto in Italia da pieru il 23 ottobre, 2011

I nizioleti
Con questo termine dialettale vengono denominati quei rettangoli intonacati e dipinti con pittura bianca, che fanno da sfondo e supporto alle denominazioni stradali. Sono così familiarmente chiamati perchè sembrano dei piccoli lenzuoli (nizioli in veneziano) e sono una caratteristica tutta veneziana. Sono molto amati perchè se per un turista hanno il semplice significato di indicatori stradali, per i veneziani sono invece al riscrittura della loro storia.

Le zattere
Di fronte all'isola della Giudecca insiste una larga fondamenta, fatta costruire in pietra per decreto del Magistrato delle Acque dell' 8 febbraio 1519 e terminata nel 1531. E' molto lunga: da Santa Marta corre lungo il canale della Giudecca fino alla punta della Dogana e ha un nome al plurale: le Zattere.
Anticamente veniva chiamata Carbonaria come era chiamato anche il canale della Giudecca per i carichi di Carbone che qui arrivavano e si scaricavano. Poi fu chiamata "le Zattere" perchè vi approdavano le grosse Zattere che, navigando lungo i fiumi che scendono dalle montagne, portavano il legname di cui abbisognava tutta la città.
E' una delle più belle passeggiate di Venezia e, per l'esposizione a sud, vi si può gustare il calore nelle giornate di sole invernali o il primo sole primaverile. In primavera molti veneziani si preparano alla spiaggia sedendo in uno dei numerosi locali all'aperto, prendendo una "pre-tintarella" da sfoggiare poi al mare, tant'è che le Zattere sono dette anche "la spiaggia dei veneziani".

La ruga
E' una vera e propria via pedonale, nata dopo le calli, con gli edifici e botteghe che si guardano e con la facciata principale verso la strada e non verso il canale. Il termine lo si fa derivare dal francese rue, mentre sembra più corretto farlo derivare dal latino ruga, che significa solco o ruga della pelle, visto che nel Veneto sene ha documentazione fino dal 819. Famosa è la Ruga Giuffa, chiamata così perchè probabilmente era sede di "gagiuffos", cioè di ladri e imbroglioni e la Ruga Rialto, cuore storico veneziano, pulsante di attività frenetica e piena di negozi.

La salizada
E' una via principale. Verso la metà del XII secolo si cominciò a selciare le strade principali della città, prima con mattoni o tavelle di cotto, poi con dei macigni di trachite euganea detti "salizoni". Da qui il nome salizada che poi ha preso il significato di strada principale, con negozi e varie attività commerciali. Qualche nome: salizada San Francesco, salizada dei Greci, salizada del Fontego dei Turchi; la maggior parte di queste è divenuta celebre per i famosi ristoranti di Venezia che offrono ristoro e conforto al turista e al viaggiatore.

 

Teatro Donizzetti

Scritto in Divertirsi in Italia da pieru il 18 ottobre, 2011

Siccome non c'è due senza tre e siccome ci sono delle cose fantastiche anche fuori dalle grandi città, segnalo il teatro Donizetti di Bergamo: una programmazione assolutamente imperdibile!

Teatro Elfo

Scritto in Divertirsi in Italia da pieru il 18 settembre, 2011

A costo di sembrare noioso devo segnalare il teatro Elfo di Milano. Sarà che sto inserendo tutte le programmazioni teatrali d'Italia ma mi sta tornando una voglia irrefrenabile di andare a teatro!

Curiosità udinesi

Scritto in Italia da pieru il 18 settembre, 2011

Due pernici in cambio di un'abitazione  
Nel 1500 bastavano due pernici per pagare l'affitto delle piccoli abitazioni ricavate dal Comune nelle torri delle porte murarie. A tanto ammontava l'affitto pagato regolarmente da Enrico Valentinis per abitare nella torre di via Manin.
All'epoca il pagamento in natura era molto utilizzato, basti pensare che in un solo anno il Comune ricevette ben 64 paia di pernici. Lo conferma l'apposito registro accuratamente compilato dal Cancelliere.

Il Barbiere Maldicente  
Si narra che il mascherone, dalle caratteristiche orecchie d'asino e la benda sugli occhi, collocato all'angolo sinistro di palazzo d'Aronco, rappresenti il barbiere chiacchierone e ficcanaso che aveva la bottega in quel contesto cittadino. Era il barbiere a cui si rivolgeva l'architetto d'Aronco, il progettista del palazzo, nel periodo in cui venivano completati i lavori di costruzione della stessa struttura. Siccome al barbiere l'estetica della nuova costruzione non piaceva non perdeva occasione per ricordarlo all'architetto, il quale per prendersi gioco di lui fece realizzare il mascherone con le orecchie d'asino.

La mappa del Friuli di Afro Basaldella
La mappa del Friuli realizzata dall'artista Afro Basaldella nel salotto di casa dei signori Cavazzini vanta una sua particolarità perché, a differenza delle carte geografiche, indica le città e i luoghi caratteristici con dei simboli. Udine, tanto per citare un esempio, è stata
raffigurata come una città circondata dalle mure dentro alle quali, sopra un piccolo colle, sorge il castello.

Florean e Venturin  
Florean e Venturin sono i nomi attribuiti dagli udinesi alle statue di Ercole e Caco scolpite nel 1500 e sistemate sul terrapieno di piazza Libertà a seguito della distruzione del palazzo della Torre, voluta dalla Serenissima nel 1717. In orgine, infatti, le statue trovavano spazio nel palazzo, tant'è che nel 1798, un discendente della famiglia, Lucio Sigismondo della Torre, per rivendicare la proprietà di Ercole e Caco fece scolpire sui piedistalli una scritta in cui ancora oggi si legge che le due statue furono donate dai signori della Torre alla città.

Piazza Libertà
Nel corso dei secoli piazza Libertà passò alla storia con diversi nomi coniati per lo più dalla popolazione a seconda delle trasformazioni che il luogo pubblico subiva.
Fino al 1200 era nota come piazza del Comune visto che al suo interno si riunivano i Consiglieri della "Villa Utini"; quando invece nel terrapieno, ai piedi del colle del castello, sorse la chiesa di San Giovanni, distrutta dal terremoto del 1511, anche la piazza diventò piazza di San Giovanni, mentre la parte più bassa era più facile indentificarla coma piazza del Vino proprio perché in quel luogo i contandini incontravano i sensali per la vendita del prodotto.
Nel secolo XVI era conosciuta come piazza Contarena in onore del luogotenente veneto Girolamo Contarini, lo stesso che decise di pavimentarla di mattoni. Dal 1866, ovvero da quando Udine entrò a far parte del regno d'Italia, il suo toponimo cambiò in piazza Vittorio Emanuele II anche perché sul terrapieno venne posto il busto del re ora collocato nel giardino Ricasoli.
Da allora trascorsero quasi ottant'anni prima di iniziare a chiamarla piazza Libertà; questo avvenne, nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale.

I caffè di Trieste

Scritto in Italia da pieru il 4 settembre, 2011

Caffè Tommaseo  
Era il lontano 1830 quando Tommaso Marcato, un padovano, aprì il Caffè più antico di Trieste. Nei suoi locali, decorati dal pittore Gatteri ed adornati con specchiere fatte venire dal Belgio, si riunivano gli uomini che avrebbero lottato per la libertà italiana. Rimane oggi un locale storico, con tavolini in marmo ed arredi dell'epoca, punto d'incontro per intellettuali e scrittori, come Fulvio Tomizza.

Caffè San Marco  
L'Antico Caffè San Marco fu punto d'incontro d'intellettuali e scrittori, ma anche luogo dove si realizzavano passaporti falsi per i patrioti antiaustriaci. Nel 1915 i soldati dell'Impero distrussero il locale, frequentato anche da Svevo e Saba. Una volta ricostruito, è diventato meta di ragazzi che si incontrano o si recano lì anche a studiare, e non di rado, si incrocia lo scrittore Claudio Magris.

Caffè degli Specchi  
Il Caffè degli Specchi nasce nel 1839, affacciato sulla piazza principale della città, piazza Unità d'Italia. Al suo interno è custodito un tratto di mura del castello Amarina, fatto erigere nel 1370. Il fondatore fu tal Nicolò Privolo, un greco; dalla metà dell'Ottocento poi cambiò molti proprietari e diventò un punto fondamentale per gli irredentisti e la lotta per la conquista per la libertà. Successivamente era diventato la tappa finale della passeggiata in centro, caffè prediletto da Italo Svevo, allora, e dei triestini ancor oggi.

Caffè Tergesteo  
Il Caffè Tergesteo nasce nel 1863, proprio di fronte al Teatro Verdi. Nei primi anni del secolo XX si trasferisce all'interno della Galleria, diventando punto d'incontro per affari e piacere.
Ne "La coscienza di Zeno", Svevo lo cita più volte: "Un giorno al tavolo del Tergesto, l'arrestai quando, discutendo di un affare, stava dando della bestia ad un suo interlocutore…".

Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso

Scritto in Divertirsi in Italia da pieru il 21 agosto, 2011
Credete di sapere tutto sul sesso e probabilmente è vero, ma … è possibile che qualcosa vi si sfuggito di mente o che non diate la necessaria importanza a qualche dettaglio, o più semplicemente può esserci qualche cosa a cui non avete mai pensato.
Il sito www.giochidamore.org nasce con l'intento di dare qualche consiglio ed offrire, anche ai più esperti e navigati, delle idee e l'occasione di un ripasso di qualche argomento legato alla sessualità, così da rendere migliore o riportare agli antichi fasti la propria vita sessuale.
Non si tratta di guide a carattere medico-scientifico, diciamo più che altro una piacevole lettura d'evasione con parecchi spunti interessanti: il sito non è ancora molto vasto, si tratta di poche pagine in cui però vengono trattati ampiamente tre dei momenti cruciali del rapporto di coppia: il flirt, i preliminari e il rapporto sessuale vero e proprio.
Nei preliminari dei preliminari, vale dire durante il gioco della seduzione, in cui la donna è regina, viene sottolineata l'importanza dell'abbigliamento, delle calze e della biancheria intima, a volata basta una scollatura che lascia intravedere un bel reggiseno ed il gioco è fatto! Decisamente più specifica la seconda parte che elargisce e piene mani idee e spunti per rendere i preliminari al coito particolarmente piacevoli e quindi particolarmente utili per accendere la passione ed aumentare l'eccitazione in entrambi i partner anche tramite l'uso di giochi per adulti che sempre più spesso entrano nelle camere da letto come intriganti e stuzzicanti compagni di gioco; in ultimo il rapporto, coito, amplesso o come desiderate chiamarlo … qui non ci sono istruzioni per l'uso, ma non mancano delle indicazioni per migliorare anche ciò che potrebbe sembrare perfetto!
Ultima cosa: non aspettatevi di trovare sul sito immagini pornografiche o racconti hard, ne rimarreste delusi.

Il teatro San Babila

Scritto in Divertirsi in Italia da pieru il 18 agosto, 2011

A chi vive a Milano (o in provincia) consiglio di dare un'occhiata alla programmazione del teatro San Babila di Milano. Non dico che c'è da correre a comprare l'abbonamento ma almeno uno spettacolo deve piacervi per forza. Ricordo che una serata a teatro può essere considerata anche un'esperienza romantica e uno spettacolo è anche un'ottima idea regalo!

Nasce in rete il nuovo sito www.giochidamore.biz

Scritto in Divertirsi in Italia da pieru il 7 agosto, 2011

Giochi d'amoreSi tratta del sito di presentazione delle categorie e dei prodotti del sexy shop on-line giochidamore, già dalla grafica semplice ed elegante, si intuisce l'atmosfera raffinata dell'e-commerce a cui si riferisce.

In home page si trovano tutti i riferimenti agli articoli venduti, le novità appena immesse sul mercato, le promozioni e le campagne promozionali e link che riportano a pagine interne in cui si possono leggere attente e pratiche indicazioni sulle diverse tipologie di prodotti, dai vibratori, alle calze, alla biancheria intima sexy alle idee regalo per occasione speciali di coppia o divertenti gadget per feste di addio al nubilato o al celibato.

Sempre sull'home page sono presenti i link di rimando alle pagine che trattano le informazioni di rito sui gestori del sexy shop e sulle modalità e le possibilità di entrare in contatto con il customer service al fine di acquisire informazioni sui prodotti, le modalità di acquisto, pagamento e spedizione della merce.

La trattazione riguardo le diverse categorie di prodotti è piacevole ed esaustiva, molto indicata anche per chi non è pratico dell'argomento e per chi non desidera incappare in volgarità o immagini “forti”: anche la pagina dedicata ai giochi elettrici, o vibratori che dir si voglia, è molto discreta e professionale senza inutili cadute nella pornografia e con spiegazioni che possono aiutare nella decisione e nella scelta anche chi si avvicina per la prima volta a prodotti da sexy shop. La sezione dedicata alle calze ed alla biancheria intima in genere lascia presagire l'alta qualità dei capi venduti sia in termini di materiali che di stile.

Un sito quindi che merita una visita, anche solo per pura curiosità, per dare una “sbirciatina” nel mondo dei giochi erotici e dell'abbigliamento sexy.

Il blog di giochi d’amore

Scritto in blog da pieru il 30 luglio, 2011
E non poteva mancare il blog! Ma non è un blog qualunque, è il blog del sexy shop on line giochidamore.com …. Tutte le novità e le promozioni legate alla grande e raffinata offerta di prodotti e le innovazioni inerenti il sito in sè presentate con tono al tempo stesso professionale e scanzonato; una lettura piacevole già di per sè, lo diventa ancora di più se si sanno apprezzare i tanti articoli in vendita.
Oltre 2 anni di storia raccontati attraverso decine di post, immagini e commenti; 13 categorie differenti per una semplice ricerca tematica; tanti Tag interessanti e la possibilità per chiunque di postare commenti, consigli e critiche sul blog stesso od anche sul sexy shop on line.
Un blog dedicato dallo staff di giochidamore.com a tutti i suoi affezionati clienti ma anche a tutti coloro che sapranno apprezzare, anche con occhio critico, il lavoro svolto, la scelta dell'offerta, l'atmosfera elegante e simpatica di entrambi i siti, nati per avvicinare anche i più timidi e timorosi al grande divertente e colorato mondo dei "giochi d'amore".
Non mancate quindi di dare una lettura a questo blog un po' particolare e non esitate a postare i vostri commenti, saranno letti e tenuti in grande considerazione per il continuo miglioramento dell'offerta e della proposta!
Pagina successiva »