Provincia di Grosseto

Provincia di GrossetoLa provincia di Grosseto è una provincia italiana della Toscana.

La provincia occupa interamente l’estremità meridionale della Toscana e, per estensione territoriale con i suoi 4 504 km quadrati, risulta essere la più vasta della regione; con 224 663 abitanti, è una delle province italiane con la più bassa densità abitativa.

Per quanto riguarda la sua regione di appartenenza, la Toscana, la provincia di Grosseto è la nona e penultima provincia toscana per il numero di abitanti, e la prima provincia toscana per superficie.

Confina a nord-ovest con la provincia di Livorno, lungo la fascia costiera, e con la provincia di Pisa, nell’area delle Colline Metallifere sud-occidentali; a nord e ad est il territorio è diviso dalla provincia di Siena prima dalle Colline Metallifere sud-orientali, poi da un tratto del fiume Ombrone e dalla parte terminale del suo affluente, il fiume Orcia, ed infine dal cono vulcanico del Monte Amiata; a sud-est il confine con la provincia di Viterbo (Lazio) è segnato lungo la fascia costiera dall’ultimo tratto del torrente Chiarone, mentre nelle zone interne il limite tra le due province risulta meno definibile.

Bagnata ad ovest dal mar Tirreno, include anche le isole meridionali dell’Arcipelago Toscano: l’Isola del Giglio, quella di Giannutri e isolotti minori non abitati, tra cui le Formiche di Grosseto e la Formica di Burano.

La Provincia di Grosseto amministra, attualmente, un totale di 28 comuni, compreso il capoluogo Grosseto. Il consiglio e il Presidente hanno sede all’interno di Palazzo Aldobrandeschi, noto anche come Palazzo della Provincia.

Il territorio della provincia di Grosseto ebbe una propria autonomia amministrativa a partire dal 1766, nel Granducato di Toscana.

Il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena, istituì proprio in quell’anno, la Provincia Inferiore Senese nell’ambito delle riforme istituzionali e amministrative del granducato; successivamente, la Provincia Inferiore Senese venne denominata Compartimento Grossetano.

Il territorio del Compartimento Granducale Grossetano è stato in certi periodi più vasto rispetto a quello amministrato dall’attuale provincia.
I comuni della Val di Cornia appartenevano al Principato di Piombino, dopo l’annessione del principato al Granducato di Toscana nel 1815 furono inclusi nel compartimento granducale di Pisa, ma nel 1834 passarono per un breve periodo al compartimento granducale di Grosseto, infatti nel 1860 ritornarono alla provincia di Pisa. I suddetti comuni erano Piombino, Campiglia Marittima (comprendente allora anche l’attuale territorio comunale di San Vincenzo), Suvereto, Sassetta e Monteverdi Marittimo: i primi quattro nel 1925 passarono come molti altri comuni appartenenti alla provincia di Pisa, alla provincia di Livorno, mentre il quinto è rimasto sempre in provincia di Pisa.

Nel 1970 una piccola porzione del territorio comunale di Piombino (LI) individuata come la zona di Prato Ranieri, passò a quello di Follonica, entrando così a far parte della provincia di Grosseto.

Per quanto riguarda la sede del capoluogo provinciale, va segnalato che, pur essendo sempre stata la città di Grosseto, a causa dell’elevato rischio di malaria, fu emanato dai Lorena nel 1780 il Regolamento per l’Estatatura, che prevedeva durante l’estate il trasferimento di tutti gli uffici pubblici e amministrativi da Grosseto a Scansano: il provvedimento legislativo fu abolito soltanto nel 1897.

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