Provincia di Messina

Provincia di MessinaLa provincia di Messina è stata una provincia della Sicilia con 647 477 abitanti. La ex provincia regionale di Messina, diviene “Città metropolitana di Messina” ai sensi della Legge regionale 4 agosto 2015, n. 15, operativa tra il 1º ottobre e il 30 novembre 2015.

Situata all’estremità nordorientale dell’isola e affacciata a nord sul mar Tirreno, ad est sullo Stretto di Messina, che la separa dalla Calabria di 3 km nella zona in cui le sponde sono più vicine e sul mar Ionio, confinava ad est con la provincia di Reggio Calabria ad ovest con la città metropolitana di Palermo, a sud con la provincia di Enna e la provincia di Catania.

La ex Provincia di Messina ospita un’importante riserva della biosfera nonché patrimonio culturale, le Isole Eolie, dal 2000 Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Il territorio provinciale messinese è tra i più ricchi dell’isola, e ne fanno parte due delle località turistiche più importanti della Sicilia, Taormina e le Isole Eolie (Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano). Le isole costituiscono il comune di Lipari tranne Salina che è suddivisa amministrativamente in tre comuni.

Il territorio è attraversato da est a ovest, a partire dal capoluogo, dalle catene dei Monti Peloritani e dei Nebrodi. La divisione delle due catene, sulla linea Tirreno – Jonio, si trova all’altezza dei Comuni di Furnari, Mazzarrà Sant’Andrea, Novara di Sicilia e Francavilla di Sicilia.

La costa tirrenica è lunga 150 km: 24 all’interno del Comune di Messina e 126 da Villafranca Tirrena a Tusa, rispettivamente primo e ultimo Comune del Tirreno messinese.

La costa jonica è lunga 68 km: 34 all’interno del Comune di Messina e altrettanti da Scaletta Zanclea a Giardini Naxos, rispettivamente primo e ultimo Comune dello Jonio messinese.

La provincia di Messina è la provincia italiana con più comuni con accesso al mare, ben 46 (34 sul Mar Tirreno, 12 sul Mar Jonio, e il comune di Messina su entrambi).

Storia
Il 9 dicembre 1820, con l’emanazione della Costituzione da parte di Ferdinando I delle Due Sicilie, i sette valli in cui era divisa la Sicilia, vennero rinominate province. Nacque così la Provincia di Messina, mantenuta anche con il Regno d’Italia. Nel dopoguerra, lo statuto speciale siciliano del 1946 soppresse le vecchie provincie. L’ente fu ricostituito con la legge regionale n.16 del 1963. Nel 1986, poi, a seguito della Legge regionale n. 9 che attuava quanto stabilito dallo Statuto della Regione Siciliana del 1946, tutte le circoscrizioni provinciali dell’isola vennero soppresse e sostituite da liberi consorzi comunali, denominati “Province Regionali”. Tale mutamento amministrativo, però, non portò alcuna variazione nel territorio provinciale.

La “provincia regionale” è stata nel 2014 trasformata in parte in “Città Metropolitana di Messina” comprendente solo 51 comuni, e per la restante parte in Libero consorzio comunale ai sensi della L. R. n. 8/2014 del 24 marzo 2014, ed è sfuggita allo sciogliemento previsto dalla legge di abolizione delle aree metropolitane e delle province (cosiddetta legge Del Rio,l. 7 aprile 2014, n. 56), in vigore dall’8 aprile 2014.

Prima però di entrare in funzione i due enti, con la legge regionale 15/2015 la provincia regionale di Messina è divenuta Città metropolitana di Messina.

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