Ora legale
Torna (finalmente) l'ora legale che ci regala una giornata più lunga! Perchè non approfittare della lunga domenica per passare una giornata all'aria aperta? Un lungo, interminabile inverno sta finendo. Non sentite anche voi la voglia di sole, di aria e di spazi aperti?
Planetari d’Italia
Durante le serate di bel tempo viene spontaneo alzare gli occhi al cielo per guardare le stelle, l’Universo, infatti, affascina grandi e piccini. In Italia, in numerose città, è possibile visitare i Planetari (oltre 50 strutture in tutta la Penisola), strutture dove, tramite visite guidate e proiezioni, è possibile scoprire i misteri dell’Universo, delle stelle e del Cosmo. I Planetari vengono visitati specialmente in occasioni particolari come eclissi e passaggi di comete, certo è che il cielo è affascinante 365 giorni all’anno: i planetari, infatti, vengono visitati non solo in queste occasioni ma anche negli altri giorni, sia da scolaresche che da privati.
Sul sito dei Planetari Italiani si trovano queste e numerose altre informazioni riguardanti, appunto, queste strutture, il sito fornisce tutte le informazioni più utili sui planetari italiani: indirizzi, recapiti telefonici, siti web ed e-mail, giorni ed orari di visita, prezzi d’ingresso ed un elenco dei servizi offerti dalla struttura (accessibilità ai disabili, parcheggio, biblioteca, pubblicazioni in vendita, laboratori didattici, ecc…). Per trovare la struttura desiderata è possibile utilizzare un motore di ricerca interno, oppure il menù principale: selezionando la regione di interesse (es: Planetari Lombardia), e la provincia (es: Planetari Milano), comparirà la scheda tecnica della struttura presente in quella provincia.
Sabato 4 e domanica 6 Bio Naturae
SABATO 4 E DOMENICA 5 IN PIAZZA MARTIRI
“Bio Naturae”: per San Martino
a Belluno la Fiera della Natura
Si arricchisce di un prezioso tassello l’edizione 2006 delle Fiere di San Martino a Belluno.
Sabato 4 e domenica 5 novembre infatti dalle 8 alle 20, in una sorta di “pre-Fiera”, la centralissima piazza Martiri si colorerà con i sapori, i profumi, la saggezza e le suggestioni della Natura. Mentre a poca distanza si affaccenderanno gli artisti impegnati nella ventunesima “Ex tempore di scultura su legno”.
Sapori, profumi e suggestioni saranno merito della seconda edizione bellunese di “Bio Naturae”, la Fiera della Natura, organizzata dall’omonima agenzia che raggiunge per la prima volta Belluno: una fiera dal multiforme ingegno, con proposte per tutti i gusti.
Anzitutto di chi apprezza il sapore speciale del cibo che sa ancora di natura: troverà, letteralmente, pane per i suoi denti nei prodotti del “Forno dell’Avvenire” di Mestre ; ma le papille saranno solleticate anche, ad esempio, da ortaggi, confetture e miele biologiche che porterà a Belluno l’azienda agricola “L’arnia d’oro”; e non si mancherà una sosta tra le prelibatezze sarde, o ancora alle squisitezze trentine – formaggi, salumi, crauti…- dello stand di Bio.Ora.
Ma Bio Naturae è la Fiera di chi fa della Natura la bussola del suo stile di vita intero. E che vorrà vestire, ad esempio, i figlioli con l’intimo in cotone biologico certificato, speciale per neonati e bambini, o con altri tessuti naturali, o con l’abbigliamento etnico nepalese.
Oppure vorrà per sé e per loro il benessere che arriva dalla Natura: eccoci allora ai minerali grezzi e lavorati della cristalloterapia proposti dal “Regno Minerale” di Mauro Cassani, e poi perfino ai cuscini con i noccioli di ciliegio per la terapia “del caldo e del freddo” svizzera.
E se volete ridurre i guai che tutti noi facciamo all’universo con l’inquinamento del riscaldamento, eccoci all’alternativa reale: i pannelli solari, che a “Bio Naturae” sono proposti dalla Solar Ter di Tarzo (TV) e da altri espositori.
Infine, per dare un tocco di tradizione alla nostra casa o per ricordarci chi è che misura e determina il nostro tempo, gli orologi solari e le meridiane proposte da Stefano Giuliani.
La pesca illegale uccide la pesca
Un’alleanza inedita tra pescatori e ambientalisti
WWF Italia e AGCI AGRITAL insieme per debellare la pesca illegale
Nel Parco Regionale della Maremma il primo presidio di sorveglianza contro la pesca a strascico sotto costa
Il Convegno Contro la pesca illegale per la tutela della biodiversità
13 luglio 2006 ore 9.30-13.00 Sala del Cenacolo – Camera dei Deputati
La pesca illegale è un fenomeno diffuso e variegato: navi “fantasma” che esportano illegalmente verso i nostri mercati, pescatori “pirati” che non hanno nessun tipo di licenza, uso di attrezzi vietati, catture effettuate in periodi preclusi. Tutte attività che fanno male ai pesci e ai pescatori regolari, distruttive per l’ambiente, dannose per l’economia del settore e per i consumatori che non hanno garanzia della qualità del pesce che arriva sulle loro tavole.
Tutelare il mare minacciato dalla pesca illegale attraverso misure integrate e una partecipazione attiva delle associazioni dei pescatori e degli ambientalisti a fianco delle Istituzioni, degli Enti e dell’Autorità marittima con azioni di dissuasione, controllo e repressione: questo il tema del Convegno Contro la pesca illegale per la tutela della biodiversità, organizzato da AGCI AGRITAL e WWF Italia con la partecipazione del Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Luciano Dassatti, di rappresentanti delle associazioni nazionali della pesca, della ricerca (ICRAM) di parlamentari e dei Ministeri competenti (Ambiente e MIPAAF), funzionari della DG Pesca di Bruxelles e del CGPM della FAO.
“È necessario difendere le migliaia di pescatori che si “ostinano” ad agire secondo le regole – ha dichiarato Giampaolo Buonfiglio Presidente di AGCI AGRITAL – Con il convegno affrontiamo un tema complesso e pieno di risvolti che non si risolve – come in occasione delle recenti polemiche sulle ferrettare – con campagne e slogan. Bisogna invece responsabilizzare i pescatori, coinvolgendoli in attività di sorveglianza, promuovere una revisione della normativa sul sistema sanzionatorio, incoraggiare gli Enti locali verso iniziative, come la posa in opera di dissuasori in mare.
Allearsi con associazioni ambientaliste come il WWF e trovare insieme strategie di contrasto efficaci e durature”.
A livello internazionale la pesca illegale è un fenomeno crescente e difficilmente censibile a causa dell’indefinita zona d’ombra nella quale opera l’esercito degli irregolari del mare: secondo alcune stime si parla di un superamento dei livelli ammissibili di cattura superiore al 300%, con danni ai fondali marini, alle specie e all’ambiente in generale di enorme gravità. In questo contesto le nostre leggi perseguono la pesca illegale con semplici sanzioni amministrative, come se ‘arare’ e distruggere fondali marini nella fascia delle 3 miglia – come fa la pesca a strascico illegale – equivalesse a compiere una banale infrazione stradale.
“In una situazione di così palese emergenza e con meno dello 0,5% dei mari protetto a livello mondiale – ha detto Michele Candotti, Segretario generale del WWF Italia – noi abbiamo deciso di proteggere un pezzo di mare. Insieme all’AGCI AGRITAL, al Parco Regionale della Maremma e al Comando Generale delle Capitanerie di Porto daremo vita al primo presidio di sorveglianza permanente contro la pesca a strascico sotto costa, con l’ausilio di radar e sentinelle volontarie che si alterneranno, durante le notti di servizio, nelle attività di controllo e monitoraggio. Ci auguriamo che “le sentinelle della notte” si moltiplichino e che iniziative come questa del Parco della Maremma nascano ovunque. Noi continueremo a lavorare in questa direzione”.
Roma, 13 luglio 2006
PER LA STAMPA: a disposizione schede di approfondimento sulla pesca illegale
in Italia, il testo del protocollo d’intesa WWF-AGCI Agrital su presidio
Parco Maremma, le normative.
UFFICIO STAMPA WWF ITALIA UFFICIO STAMPA
AGCI AGRITAL
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