Un turista in Italia


Le montagne russe, un divertimento da brivido

Scritto in Divertirsi in Italia da pieru il 15 febbraio, 2011

Le montagne russe, detta anche “otto volanti”, sono nate nel tardo Ottocento e sono di certo una delle attrazioni più popolari dei parchi di divertimento in tutto il mondo. Molti visitano i parchi di divertimento proprio per sperimentare l'esperienza di un giro sulle montagne russe, lanciati a velocità incredibili lungo giri della morte e ripide discese.

Le più famose montagne russe al mondo si trovano in Giappone, in Texas, in Florida, in Ohio, ma anche in Europa, nello Staffordshire (Regno Unito).

Esistono oltre venti categorie di montagne russe, classificate secondo l'altezza massima raggiunta, la tipologia del percorso, le evoluzioni possibili e le caratteristiche costruttive. In Italia, le montagne russe più note si trovano a Mirabilandia, a Fasanolandia ed a Gardaland e tecnicamente sono dette “inverted coaster”, letteralmente “invertite”: i seggiolini infatti in queste strutture non poggiano su rotaie, ma sono bensì appese così che i passeggeri si trovino sospesi nel vuoto, stratagemma che aumenta l'intensità delle sensazioni e la possibilità tecnica di variare il tipo di evoluzioni. Sempre a Mirabilandia troviamo anche un esempio di “Launched coaster” in cui il convoglio non viene portato in quota dal consueto sistema a catena, ma viene spinto da sistemi meccanici ed elettromagnetici, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in poco più di 2 secondi ed una velocità massima di 120 km/h.

Non tutti gli “otto volanti” sono però riservati agli adulti coraggiosi e spericolati: in molti parchi di divertimento si trovano attrazioni adatte anche ai bambini, sono le cosiddette Mine Train Coaster, che simulano un viaggio su di un carrellino da miniera con l'adatta ambientazione o le Junior coaster tra cui spicca il Brucomela, progettato da un'azienda italiana e ben noto al grande pubblico.

Arte a Firenze

Scritto in Cultura da pieru il 5 febbraio, 2011

Per chi ama l'arte e la cultura una tappa nel capoluogo toscano è obbligatoria: l'arte a Firenze è famosa soprattutto per il Rinascimento ma in realtà ogni epoca ha lasciato il segno nella città del giglio. L'elenco dei soli monumenti di Firenze che meritano di essere visti sarebbe sterminato, qui ci limitiamo ad un semplice assaggio, un aperitivo tanto per ricordare al lettore quello che a Firenze c'è da vedere.

Basilica di San Lorenzo
Una delle piu' belle realizzazioni del Brunelleschi, edificata tra il 1442 e il 1460 fu terminata dal Manetti. La facciata, per la quale Michelangelo presentò un progetto, è rimasta incompiuta.

Piazzale Michelangelo
E' sicuramente il punto più suggestivo e frequentato della passeggiata del viale dei Colli, aprendosi e affacciandosi sulla stupenda vista della città e della conca ove giace.

Battistero
Uno dei piu'antichi edifici di Firenze, ricordato da Dante come il "bel San Giovanni". Per alcuni risale nella sua struttura al V secolo, per altri la costruzione è romanica del XI secolo. La cupola che ricopre la struttura ottagonale splende di mosaici di vari artisti, tra i quali Cimabue.

Loggia di San Paolo
La Loggia di San Paolo del 1496 sorge di fronte alla chiesa di Santa Maria Novella ed è ornata da eleganti arcate con colonne. Sulla fronte si trovano i famosi medaglioni in terracotta di Giovanni della Robbia. Sotto il portico, la bella lunetta raffigurante l'incontro di San Domenico e San Francesco di Andrea della Robbia.

Loggia di Mercato Nuovo
La Loggia di Mercato Nuovo fu eretta nel 1551 da Del Tasso. E' aperta sui quattro lati da arcate su colonne e resa pittoresca dai caratteristici banchi di vendita.

Loggia del Bigalllo
Eretta nel 1352-58 di fronte alla porta sud del Battistero, all'angolo di via Calzaiuoli: vi venivano portati i bambini abbandonati per esporli alla carità pubblica. E' aperta ad angolo da due graziose arcate sormontate in alto da un piano di bifore.

Colonna della Giustizia
Situata al centro di Piazza Santa Trinità, la monolitica Colonna della Giustizia proviene dalle Terme di Caracalla di Roma. La statua posta sulla parte terminale è successiva e risale al 1581.