Musei di notte
Al via la sesta edizione di “Musei di notte”, la manifestazione che propone per tutti i sabati sera dal 24 giugno al 23 settembre l’apertura straordinaria e gratuita dei musei di Bergamo e Provincia.
ATB contribuisce all’evento con una navetta gratuita dalle 18 alle 23 di ogni sabato che collegherà Città Bassa con Città Alta partendo dal Piazzale dello Stadio con arrivo a Colle Aperto.
Informazioni sull’evento in Piazza Cittadella tutti i sabati sera dalle 19 alle 24, tel. 035.286056.
Argenta Blues Festival 2006
Organizzato dall’Assesosrato alla Cultura del Comune di Argenta e dalla Compagnia Giovani90, in collaborazione con il Roots&Blues Festival di Parma, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, e con Soenergy come sponsor ufficiale, il Festival vedrà la partecipazione di affermati artisti d’oltreoceano – Richard Johnston, il reverendo Peyton e la sua Big Damn Band, Kay Foster – e di un nutrito gruppo di musicisti ferraresi, riuniti nella Blues Jam Band, per una serata che prevede anche numerosi ed importanti ospiti a sorpresa, e che si protrarrà fino a notte fonda.
tutti i dettagli dell’Argenta Blues Festival
Mostra Trebisonda a Perugia
SPAZI TRA MATERIA E MENTE
POLLY BROOKS – FRANCESCA MANFREDI – ROBERTA MECCOLI
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Sede: Centro per l’Arte Contemporanea Trebisonda
Via Bramante 26 – Perugia
Inaugurazione venerdì 16 giugno 2006 alle ore 18,30
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Periodo: 16 giugno – 15 luglio 2006
Artiste: Polly Brooks, Francesca Manfredi, Roberta Meccoli
Cura: Aldo Iori
Organizzazione: Associazione Artivisive Trebisonda.
La mostra di opere recenti e inedite di POLLY BROOKS, FRANCESCA MANFREDI, ROBERTA MECCOLI a cura di Aldo Iori è allestita presso gli spazi di via Bramante 26 dell’ Associazione Artivisive Trebisonda di Perugia.
Le artiste mostrano differenti lavori apparentemente distanti per sensibilità e linguaggi. Nel loro lavoro è presente una comune attitudine a definire degli ‘spazi’ particolari.
Roberta Meccoli impiega il mezzo fotografico per definire dei ‘luoghi non luoghi’ (come lei li titola), per mettere in relazione elementi del quotidiano dove è proprio la fotografia che sembra rivelare delle apparizioni o solamente richiamare il pensiero ‘ideale’ di un grande artista quale Francesco Lo Savio.
Francesca Manfredi proviene da quel vasto insieme che poteva essere definito derivato dalla Land Art e il suo linguaggio in anni più recenti si è purificato attraverso una scultura minimale e rigorosa di elementi neri opachi. Per la mostra presenta due grandi disegni gestuali di anni precedenti, delle foto e un’installazione nella quale puntualizza le vibrazioni tra il nero artificiale e la sensibilità dei cromatismi propri della terra.
Polly Brooks, di origine britannica, mostra invece la sua più recente produzione composta di elementi di cartapesta nei quali la forma imprigiona in volute e pieghe il volume e di elementi più rigidi nei quali il filo trattato cromaticamente va a colmare l’interno, come in un parallelo e contemporaneo procedere in senso centrifugo e centripeto.
Nel loro lavoro è messa in evidenza una forte tensione speculativa che conduce alla definizione dell’opera tramite una particolare sensibilità che tramuta la materia in forma visibile. Le opere sono messe in relazione nei tre spazi di Trebisonda e trovano la contiguità del confronto in una stanza dove i disegni di tutte e tre sono disposti sulle pareti.
Un catalogo con un testo di Aldo Iori accompagna l’esposizione.
Polly Brooks Nasce a Londra nel 1963. Figlia d’arte, frequenta la St. Martin School e inizia l’attività artistica nel vivace clima artistico inglese dei primi anni ottanta. Trasferitasi in Umbria, la sua opera muta risentendo della presenza della grande tradizione pittorica italiana. La sua attenzione agli aspetti cromatici propri della pittura di tradizione astratta si accentua accompagnata dalla quotidiana pratica del disegno, passando poi a personali elaborazioni spaziali nelle quali le peculiarità del fare determinano la dimensione temporale dell’opera. Partecipa a differenti iniziative espositive tra le quali due personali a Perugia nel 1989 e nel 1991 e varie collettive tra cui: 22 affinità centrifughe (Perugia, 1990), Evergreen Gallery (Olimpia, Washington, USA), Centro di sarro (Roma, 1994), Vocimiecontemporanee (Roma,1997), ABTamo (Perugia 2005). Vive e lavora ad Assisi.
Francesca Manfredi Nasce a Roma nel 1965 e dopo aver frequentato l’accademia di belle arti di Perugia si reca negli Stati Uniti per una ricerca sulle problematiche connesse al movimento della Land Art, alle quali il lavoro pare essere in un primo momento legato. In anni più recenti le grandi soluzioni spaziali, decisamente scultoree e meno materiche, sono frutto di una riflessione sulla tradizione astratta italiana di stampo minimale con una sempre maggiore attenzione alla spazialità che esse generano nel momento della loro collocazione in spazi determinati. La presenza della pittura nelle opere permane come memoria di un rapporto della superficie con la luce, motore primo della visione. Tra le sue mostre si ricorda Fuoriverde (Spoleto, 1992), Vocimiecontemporanee (Roma,1997), Viaggiatori sulla Flaminia (Spoleto, 1999) e Quartopiano/Vierteetage (Berlino, 2000), Numero zero (Perugia 2001). Vive e lavora a Perugia.
Roberta Meccoli Nasce a Milano nel 1965 e si diploma nel 1991 presso l’accademia di belle arti di Perugia in Pittura con Antonio Gatto. Le prime esperienze segnalano il suo specifico interesse per il rapporto tra l’opera e lo spazio della visione che si sviluppa in seguito in una tridimensionalità pittorica e poi scultorea. Negli anni seguenti elabora forme, realizzate con calchi in gesso e tessuti elastici bianchi, risultanti dalla volontà di formalizzazione di elementi mutevoli nella dimensione spazio-temporale. Successivamente questa ricerca diviene elaborazione di immagini che, tramite la tecnica fotografic,a tendono a cogliere l’immaterialità di un reale apparentemente statico e immutabile. Tra le recenti partecipazioni si ricorda Viaggiatori sulla Flaminia (Spoleto, 1999), Il pensiero dell’arte (Perugia, 1999) e Berlin ohne namen (Berlino, 2000) , Numero zero (Perugia 2001), ABTamo (Perugia 2005). Vive e lavora a Perugia.
L’esposizione sarà aperta fino al 15 luglio nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 17,30 alle ore 20,30
o su appuntamento. Per informazioni: 0347 1054448, 075 5725014, trebisondapg@yahoo.it
Sesta edizione della Brescia con gusto
16 giugno 2006 – Nel centro storico di Brescia più di 100 protagonisti tra ristoratori, vitivinicoltori, agricoltori, pescatori, norcini, artigiani, allevatori e caseificatori
Anche quest’anno le Condotte Slow Food di Brescia, Morene del Garda, Bassa Bresciana, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Brescia – Assessorati Turismo e Agricoltura organizzano Brescia con Gusto, itinerario eco-gastronomico che si svolgerà venerdì 16 giugno nel centro della città.
Brescia con Gusto è un’iniziativa grazie alla quale i partecipanti possono degustare, passeggiando piacevolmente per il centro storico di Brescia, l’eccellenza dei vini, dei prodotti e dei piatti tipici bresciani proposti dai migliori Ristoratori e delle più rinomate Cantine bresciane che per questa occasione si trasferiscono in città in una atmosfera unica e suggestiva.
Gli itinerari predisposti sono cinque contraddistinti dai colori azzurro, verde, giallo, rosso e arancio. che si articolano lungo via Musei e via Trieste toccando alcuni edifici storici di particolare prestigio e valore (Palazzo Broletto, Palazzo Martinengo Cesaresco dell’Aquilone e il complesso cinquecentesco del Buon Pastore – sedi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Palazzo Martinengo, Piazza del Foro, Convento Saveriano di San Cristo, Complesso Monumentale di Santa Giulia e i Chiostri di San Clemente) con epicentro in Piazza Loggia, quale punto di partenza e di arrivo dell’itinerario.
Tutti i dettagli dell’evento disponibili a questo link
La moda del ‘900 sul set cinematografico
Nata dalla volontà del prof. Michele Nocera, consigliere allo spettacolo ed alla cultura del Comune di Sirmione e già autore di numerose rassegne, la mostra è stata progettata e curata dall’associazione culturale DAAP delle Arti Applicate di Roma, di Maria di Napoli Rampolla e Clara Pamphili in collaborazione con Annamode.
La straordinaria “vetrina”, vedrà esposti i costumi dei nomi femminili più affascinanti nella storia del cinema: Claudia Cardinale nel Bell’Antonio, Sophia Loren di Matrimonio all’italiana, Liza Minnelli e Ingrid Bergman di Ninà (a matter of time), Maria Schell de Le notti bianche, Charlotte Rampling de Il portiere di notte e molte altre per un totale di più di 60 abiti originali di scena. La moda degli anni ’60 e ’70 avrà uno spazio tutto suo nell’allestimento su passerella di una sfilata statica.
Le prossime vacanze
Dopo aver passato un altro giorno di totale follia a Milano sono sempre più sicuro di quale sarà la meta della prossima gita vacanza: un agriturismo.
La settimana scorsa Milano è stata vittima (mi pare per la sesta volta quest’anno) di uno sciopero dei mezzi pubblici che sono riusciti a rendere la città ancora più invivibile dei solito.
Questo mi ha fatto pensare erchè in un primo tempo accarezzavo il sogno di fare una bella gita a Roma o in Sicilia (due posti sicuramente meravigliosi che non sono mai riuscito a visitare perbene) ma la confusione della scorsa settimana mi ha fatto addivenire a più miti consigli.
Non voglio arrendermi, non voglio andare ll’estero per le vacanze, boglio restare in Italia. Ma non voglio essere ostaggio di qualche sciopero. Se tutto va bene io e mia moglie potremo permetterci una settimana di vacanza. Se di 7 giorni me ne rovino uno per motivi non del tutto condivisibili …. mi rovino il fegato.
Una vacanza infatti può essere l’occasione per ricaricare le batterie, lontano dallo stress e dai problemi di ogni giorno. In agriturismo sicuramente avremo la possibilità di riposarci, di mangiare bene e non dovremo preoccuparci di scioperi o ingorghi.
Probabilmente ancora una volta andremo in Piemonte, una regione che a mia moglie piace molto e che anche a me, soprattutto d’estate, non dispiace affatto.